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Massimo Mucchetti

Componente della Commissione 10 (Industria – Presidente)

 

Nato a Brescia il 12 dicembre 1953, sposato, una figlia, Massimo Mucchetti è stato segretario provinciale bresciano della Federazione giovanile comunista italiana tra il 1972 e il 1973 quando si è dimesso per poter seguire i corsi della Facoltà di Lettere e Filosofia della Statale di Milano. Qui si è laureato con una tesi sulla storia della Om-Fiat nel maggio del 1979, verso la fine del servizio militare. Nel 1973, a 19 anni, Mucchetti ha iniziato l’attività giornalistica fondando con alcuni amici un mensile locale, “L’Altra Brescia”, allo scopo di rompere il monopolio informativo del “Giornale di Brescia”, controllato dalle due banche locali, la Banca San Paolo e il Credito Agrario Bresciano. Nel 1974, per alcuni mesi, ha collaborato in cronaca al nuovo quotidiano locale “Bresciaoggi”, allora di proprietà degli industriali Luigi Lucchini, Adamo Pasotti ed Evaristo Gnutti. Ha poi corretto le bozze e svolto lavoro di segreteria al mensile cattolico “Madre”, diretto da don Mario Pasini, e ha prodotto inchieste e interviste per il settimanale comunista “Vie Nuove”, diretto da Davide Lajolo. Tra il 1976 e il 1977 è stato redattore del mensile del comitato regionale lombardo del Pci, “Orientamenti nuovi per la piccola e media industria”, direttore Gianfranco Borghini. Tra il 1979 e il 1981, ha svolto il praticantato giornalistico all’Ufficio stampa del Consiglio regionale della Lombardia e poi al quotidiano “Bresciaoggi”, edito dalla cooperativa 28 luglio dopo il fallimento della proprietà privata. Diretto da Sergio Milani, “Bresciaoggi” è stato il primo giornale italiano a seguire in profondità l’economia locale su impulso del presidente della cooperativa Odoardo Rizzotti. Mucchetti ha retto il servizio collaborando con la “Lettera finanziaria” dell’ “Espresso”. E’ stato membro del consiglio di amministrazione della cooperativa fino alla primavera del 1985 quando è passato a “Mondo economico”, settimanale del gruppo Sole 24 Ore guidato da Salvatore Carrubba, dov’è rimasto per 13 mesi. In questo periodo, ha anche collaborato con il quotidiano della Confindustria, direttore Gianni Locatelli. Dal giugno 1986 al dicembre 2003, ha lavorato al newsmagazine “L’Espresso”, durante le direzioni di Giovanni Valentini, Claudio Rinaldi (che l’ha nominato capo della redazione milanese e vicedirettore), Giulio Anselmi e Daniela Hamaui. Dall’inizio del 2004 a tutto il 2012, con la qualifica di vicedirettore ad personam, ha scritto sul “Corriere della Sera”, via via diretto da Stefano Folli, Paolo Mieli e Ferruccio de Bortoli. Alla vigilia di Natale del 2012, Mucchetti ha accettato la candidatura al Senato nelle liste del Pd come capolista per la Lombardia. Tre i libri, tutti con Feltrinelli: “Licenziare i padroni?”, nel 2003; “Il baco del Corriere” nel 2006 e “Confiteor”, intervista con Cesare Geronzi, nel 2012. La Fondazione Iri dovrebbe pubblicare un suo saggio sulla liquidazione dell’Iri nel quarto volume della storia dell’Istituto.