Nota Politica

| 14.02.2012

Ragioniamo di Futuro

introduce Erminio Quartiani, coordina Roberto Vitali

La Regione Lombardia e' ormai in aperta crisi politica. Con il cosiddetto rimpasto il Presidente Formigoni cerca di padroneggiare - con evidenti difficoltà - lo sfavorevole corso degli avvenimenti sia per le numerose questioni giudiziarie a carico di esponenti della sua maggioranza sia per le prese di posizione della Lega che minaccia di aprire la crisi se il PdL non ritira il sostegno al governo Monti.
Tutto ciò non fa altro che evidenziare lo stato di crescente inadeguatezza dell'attuale governo della Lombardia proprio nel momento in cui la nostra Regione registra le crescenti difficoltà della sua economia, in particolare nelle imprese medie e piccole. Gravi sono poi le condizioni di vita dei ceti popolari, conseguenza di redditi da lungo bloccati e sovente precari. Ma non piccole sono le difficoltà dell'esteso ceto medio che caratterizza la nostra realtà sociale. Anche in Lombardia si manifestano fenomeni preoccupanti tra i giovani e le donne per quanto riguarda le prospettive di occupazione.

In tali frangenti sarebbe necessaria una Giunta regionale funzionante a pieno regime, capace di coinvolgere il Consiglio regionale e l'assieme delle Istituzioni lombarde. Infatti si devono affrontare:i problemi sociali e economici sopra ricordati insieme alla emergenza per le infrastrutture e la questioni ambientali; cogliere e concretizzare tutte le opportunità offerte da importanti.

iniziative come – ad esempio - l'Expo 2015. La complessa azione intrapresa dal Governo Monti per risanare il paese e affrontare la crisi economica avrebbe bisogno del contributo e delle decisioni di una Regione che rappresenta ingenti risorse materiali e umane. Occorre che ci sia chi le sappia pienamente utilizzare e efficacemente indirizzare. A questo proposito ci sembra particolarmente necessaria una riflessione sullo stato del sistema complessivo delle autonomie locali, del ruolo che svolgono, dell'ente Regione e del sistema di società' ad essa afferenti.

I capigruppo di PD, IdV, SEL e UDC-Terzo Polo recentemente hanno chiesto di portare nel Consiglio regionale l'esame e la discussione della crisi venutasi a creare, crisi che tende a minare.

autorevolezza, credibilità e capacità d'intervento della istituzione. L’Associazione di cultura politica “Libertàeguale Milano – Lombardia” ritiene che una tale complessa situazione debba essere.

affrontata tempestivamente - oltre che dall'azione delle diverse forze politiche - da un rinnovato protagonismo delle forze operanti nel campo sociale e culturale, accompagnato da un’adeguata.

riflessione politica e programmatica. Ci sembra perciò opportuno che si realizzi una comune iniziativa perché possa maturare una crescente convergenza su obiettivi insieme individuati. E' necessario che tra questa forze si verifichi una discussione ampia e concreta.

Libertàeguale propone perciò di arrivare al confronto con un incontro pubblico dove, sui temi sopra accennati, le forze politiche, quelle sociali e culturali, personalità e rappresentanti diversi della società lombarda possano discutere ed elaborare posizioni convergenti.

Riteniamo che questo incontro pubblico sarà più efficace e produttivo se sostenuto da un arco ampio di associazioni rappresentative di differenti ambienti e orientamenti culturali.