Nota Politica

| 09.02.2012

Rimpasto di Formigoni: la montagna ha partorito topolino

Non c'e' nessuna idea forte di rilancio, davvero poca cosa rispetto a cio' che servirebbe.

Le modifiche alla Giunta regionale presentate oggi non fanno altro che confermare la grande difficolta' in cui versa il centrodestra al governo della Regione. La tanto ventilata riorganizzazione dell'esecutivo si traduce in un banale riassetto ispirato e condizionato unicamente dalle logiche di corrente, veti e controveti interni al Pdl.

Nulla di nuovo, la svolta promessa non c’è stata. Solo l’inserimento di una donna in giunta per cercare di dare una risposta, peraltro insufficiente, alla sentenza del Tar che obbliga rimpolpare la presenza femminile. Quanto al delegato alla trasparenza, il magistrato Giuseppe Grechi, si tratta dell’autocommissariamento della Regione sulla sua principale difficoltà, senza peraltro dotarlo degli strumenti necessari. Rimane quindi il giudizio su un presidente e una giunta ormai in declino, inadatti ad affrontare i problemi veri e profondi della nostra regione.