La nota politica del PD Lombardia:
Nota Politica
+ Europa + Futuro
Il PD Lombardo apre l'anno politico: sfida europea, offensiva alla Lega e proposte concrete per la Lombardia.

Una partecipatissima assemblea regionale per il PD Lombardo, il teatro Elfo-Puccini pieno e a tratti insufficiente a contenere tutti gli intervenuti. Un dibattito ricco con moltissimi interventi.
All'iniziativa sono intervenuti anche i tre eurodeputati candidati alla successione a Martin Schulz alla guida del Gruppo S&D: Catherine Trautmann(Francia), Hannes Swoboda (Austria) e Steven Hughes (Gran Bretagna).
Si è parlato molto della Lega e della sua discussione interna: "La Lega non puo' non prendersi le sue responsabilita' e proporsi nuovamente con "la solita solfa del secessionismo in salsa padana" ha detto Maurizio Martina, segretario del Pd Lombardia. "Troveranno nel Pd un fiero avversario. Saremo in campo perche' chi ci ha portato sull'orlo del baratro adesso non si puo' sfilare da ogni responsabilita'. La Lega chiuda bottega, altro che aprire il Parlamento padano". "La Lega ha cambiato pelle - ha concluso - e il voto a Cosentino lo ha dimostrato. Non c'e' piu' autonomia. Si e' aperta una frattura e divisioni insanabili".
''A furia di stare con il miliardario, la Lega non c'e' piu'. Questa e' la sostanza del discorso'': cosi' il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha commentato le divisioni interne al carroccio.
Sulle questioni europee che hanno caratterizzato la mattinata l'europarlamentare Antonio Panzeri ha sottolineato la questione Germania: "Noi abbiamo fatto i compiti a casa, adesso e' necessario che ci siano compiti europei. Bisogna convincere il governo tedesco ad avere una posizione molto piu' morbida sia per quanto riguarda la revisione dei trattati, sia per quanto riguarda una politica fiscale comune, europea". "Di fronte alla crisi del Paese, in momenti cosi' difficili, è necessario che ci sia una reazione europea con un potenziamento del fondo salva Stati".
E sebbene in questi di sfiducia e di paura verso il futuro si alimentano fenomeni nazionalisti, bisogna evitarli fermamente. "La crisi naturalmente produce paura - ha detto l'europarlamentare - e la paura tende a far chiudere i cittadini e le forze politiche nella dimensione nazionale.
Bisogna reagire perche' l'unico modo per risolvere la situazione e' sul piano europeo. Non esiste possibilita' che un singolo Paese combatta da solo questa battaglia".
E questo è il senso della petizione che il Pd e i progressisti europei hanno deciso di lanciare per costruire gli Stati Uniti d'Europa.
''E' una grande mobilitazione - ha spiegato il capogruppo del Pd a Bruxelles David Sassoli all'assemblea regionale del Pd lombardo - per invitare la commissione a legiferare''.
''Gli Stati Uniti d'Europa e l'elezione diretta del presidente dell'Unione - ha aggiunto l'europarlamentare Antonio Panzeri - al centro di una grande mobilitazione dei progressisti europei. Da qui deve partire la sfida da mettere in campo per cambiare il volto dell'Europa''.
Le agenzie di rating oggi sembrano essere bracci armati - ha detto l'eurodeputata Patrizia Toia - un pericolo che noi progressisti europei denunciamo da tempo''. Sassoli porta l'esempio di California e Grecia che sono nella stessa situazione ma nessuno attacca la California perche' ci sono gli Stati Uniti e la Federal Reserve ''mentre la Grecia viene attaccata perche' non c'e' una Bce su modello della Federal Reserve Bank e non ci sono gli Stati Uniti''
Ai link seguenti i video e le foto dell'iniziativa
http://www.blogdem.it/blog/2012/01/14/video-e-foto-dallassemblea-regionale-del-pd/
Allegata la relazione integrale del segretario Maurizio Martina